Storia del Premio

  • 1953 - Per onorare la memoria della scrittrice Laura Orvieto, morta nel maggio di quell'anno, un comitato organizzatore, presieduto dal senatore Adone Zoli, istituisce due premi, entrambi per ragazzi: uno per un'opera in prosa e uno per un canzoniere.
  • Edizione 1953-1954 - La commissione giudicatrice, composta da Paolo Reynaudo (presidente), Piero Bernardini, Elda Bossi, Domenico François, Margherita Lollio, assegna presso la Società Leonardo da Vinci il primo premio per la prosa ex aequo a Un'avventura al Matto Grosso di Luigi Rinaldo e a Borgo fra la risaia di Natalia Momo; il secondo premio va a Animali di Ignazio Drago. Per il canzoniere il primo premio viene assegnato a Girotondo fiorito di Romana Rompato e il secondo premio, ex aequo, a Domenica giorno di festa di Vincenzo Fraschetti e a Armonia delle stagioni di Maggiorina Castoldi.
  • 1958- Nasce la Fondazione Annalia Vivante Orvieto, patrocinata dal comitato organizzatore, con lo scopo di dare carattere permanente e cadenza biennale al Premio Laura Orvieto.
  • Edizione 1958-1959 - La Commissione giudicatrice per la prosa, composta da Adriana Orvieto (presidente), Olga Devoto, Giuliana Artom, Elda Bossi, Carlo Alberto Cappelli, Manlio Danti, Domenico François, Margherita Lollio, Enzo Petrini, assegna il primo premio a Il Meraviglioso mare di Ada Bellandi. La commissione per il canzoniere, composta da Margherita Lollio (presidente), Vincenzo Fraschetti, Paolo Lazzeri, Lina Moro, Rina Maria Pierazzi, assegna il primo premio a Il canzoniere del fanciullo di Idilio Dell'Era.
  • Edizione 1959-1960 - A Palazzo Vecchio la commissione per la prosa, composta da Adriana Orvieto (presidente), Giulia Artom, Elisabeth Borgese Mann, Elda Bossi, Olga Devoto, Giovanni Grazzini, Paolo Lazzeri, Enzo Petrini, Italo Salvan, assegna il primo premio a Saltafrontiera di Lucia Tumiati Barbieri. La commissione per il canzoniere, composta da Margherita Lollio (presidente), Domenico François, Vincenzo Fraschetti, Lina Moro, Rina Maria Pierazzi, assegna il primo premio a Il melo di Dea Duranti.
  • Edizione 1961-1962 - La commissione per la prosa (la stessa del 1961) non assegna a nessun partecipante il premio. La commissione per il canzoniere (la stessa del 1961) assegna il primo premio a Barchette di carta di Elda Bossi, che lo rifiuta facendo parte della commissione giudicatrice per la prosa.
  • Edizione 1964-1965 - La commissione per il canzoniere, composta da Adriana Orvieto (presidente), Elda Bossi, Giulio Cattaneo, Margherita Lollio, Antonio Lugli, Gianna Manzini, Geno Pampaloni, Enzo Petrini, Gianni Rodari, Diego Valeri, Luigi Volpicelli, assegna presso Palazzo Gerini il primo premio a Navigaluna di Teresa Parri e il secondo premio a Poesia per la merenda di Laura Draghi.
  • Edizione 1968-1969 - Viene assegnato a Palazzo Vecchio il primo premio per la prosa a Marco in Sicilia di Luciana Martini.
  • 1974 - La commissione non assegna il premio.
  • 1975-1987 - L'assegnazione del premio si interrompe.
  • 1984 - Adriana Guasconi Orvieto crea la Fondazione Premio Laura Orvieto, riconosciuta nel 1987 dalla Regione Toscana, con lo scopo di rilanciare il premio.
  • 1989 - La Fondazione Premio Laura Orvieto bandisce un concorso senza più distinzione tra opere in prosa e canzonieri.
  • Edizione 1989-1990 - La commissione, composta da Ada Fonzi Fosco (presidente), Giorgio Cusatelli, Roberto Denti, Antonio Faeti, Laura Daria Giorgetti, Mauro Laeng, Guido Petter, Carla Poesio, non assegna il primo premio; il secondo premio viene assegnato ex aequo a L'albero degli scarabei di Giuseppe Bufalari e a Aznif e la strega maldestra di Andrea Molesini.
  • Edizione 1993-1994 - La commissione (la stessa del 1989) assegna il primo premio all' inedito Ragazzi Contro di Giorgio Santarelli e il secondo premio a La zattera di Guido Quarzo e Anna Vivarelli.
  • Edizione 1995-1996 - La commissione, composta da Ada Fonzi Fosco (presidente), Emy Beseghi, Pino Boero, Giorgio Cusatelli,  Roberto Denti, Laura Daria Giorgetti, Guido Petter, Carla Poesio, assegna il  primo premio all'inedito L'arredatore dei sogni di Paolo Fallai e il secondo all'inedito Il coccodrillo in scatola di Lucia Tumiati.
  • Edizione 1997-1998 - La commissione (la stessa del 1995) assegna il primo premio all'inedito La città dei cartoni animati di Gianfranco Liori e il secondo premio all'inedito Il roseto ardente di Daniel Bruckmayer.
  • Edizione 1999-2000 - La commissione (la stessa del 1995) assegna il primo premio all'inedito Mio padre è un post-it giallo sul frigo di Valeria Arnaldi e Antonio Stango e il secondo premio all'inedito Mongioia di Marica Ferrero.
  • Edizione 2001-2002 - La commissione non assegna il premio.
  • Edizione 2009-2011 - Il premio per la sezione dai 6 agli 11 anni va a Le valigie di Auschwitz di Daniela Palumbo, edito da Piemme con le illustrazioni di Daria Battello. Il premio per la sezione dai 12 ai 15 anni va a Il bambino delle ombre di Giorgio Di Vita edito dalla casa editrice Giunti.
  • Edizione 2011-2013 - Il premio per la sezione dai 6 agli 11 anni va a Tredici favole belle e una brutta di Paolo Nori, edito da Rizzoli con le illustrazioni di Yocci. Il premio per la sezione dai 12 ai 15 anni va all’albo illustrato Bruno. Il bambino che imparò a volare, con i testi di Nadia Terranova e le illustrazioni di Ofra Amit, edito da Orecchio Acerbo.